Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge n. 459 del 27 dicembre 2001, modificata dalla legge n. 52 del 6 maggio 2015 e dalla legge n.165 del 3 novembre 2017).
Tali elettori che intendano partecipare al voto per corrispondenza dovranno far pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di svolgimento della consultazione elettorale (18 febbraio), (con possibilità di revoca entro lo stesso termine), una OPZIONE VALIDA PER UN’UNICA CONSULTAZIONE.